Archivio per Cintura di castità

Casti quel che casti

Posted in Moda, Sessualità, pensieri, sesso, società con i tag , , , , on Giovedì, 24 Luglio 2008 by castavita

La Corte di Cassazione si è nuovamente espressa sul rapporto fra jeans e violenza sessuale affermando il principio che i jeans non sono una cintura di castità. L’indumento non costituisce una sorta di ‘protezione’ dalla violenza sessuale e, quindi, l’indossarli non implica la consensualità delle parti.

Mi sembra un punto importante dopo la scandalosa Sentenza dei jeans del 1999, in cui la stessa corte affermò, invece, sostanzialmente il principio che i jeans non potevano essere sfilati senza la collaborazione di chi l’indossa. Implicando, quindi, la consensualità delle parti.

La nuova sentenza ha quindi rimesso le cose a posto, eliminando una scappatoia che, al giorno d’oggi, è del tutto priva di logica.

Ma in passato neanche poi così lontano, alcuni indumenti hanno realmente assolto ad una funzione, per così dire, di dissuasione. Con al primo posto  guaine e busti di vario tipo che ogni donna occidentale ha indossato sino alla fine degli anni settanta, quando il vento del femminismo e la tecnologia dei materiali ha rivoluzionato totalmente la strutturazione dell’intimo da donna.

Tracce se ne trovano nella memoria delle madri e delle nonne. O su internet. O nei film, come Quell’oscuro oggetto del desiderio, tutto incentrato su un rapporto impossibile, ben simboleggiato nella locandina, in cui una splendida Carole Bouquet per sfuggire a Fernando Rey indossa una inestricabile guaina.

In altre nazioni si ricorre ancora oggi ad analoghi sistemi di dissuasione. Come in oriente: alle massaggiatrici indonesiane hanno messo il lucchetto ai pantaloni per evitare problemi.

Non è che alcune proposte della moda riportino la mente verso quella direzione?

Ah, la discrezione

Posted in Bondage, Sessualità, sesso con i tag , , , , on Martedì, 15 Luglio 2008 by castavita

Leggo su Local London che un giovane ed imbarazzatissimo londinese ha dovuto chiamare una squadra dei vigili del fuoco per farsi liberare dalla cintura di castità in titanio in cui era rimasto intrappolato.

Il distratto signore si era sigillato volontariamente la mattina, solo, per poi scoprire di non avere le chiavi del dispositivo. Probabilmente faceva affidamento sulla sua compagna, ma anche lei, rientrata più tardi in giornata, si è ritrovata sprovvista delle chiavi.

Nel frattempo sembra che il sistema di fissaggio della ‘cintura’ di castità maschile, sui testicoli, gli stesse creando seri problemi. Comunque, dopo quarantacinque minuti di accanito lavoro della squadra di soccorso, prontamente accorsa, l’uomo è stato alla fine liberato dal dispositivo.

Definire sbadata la coppia londinese è dir poco. Ma mi chiedo anche perchè ricorrere ad una squadra dei vigili del fuoco, per di più facendola accorrere a casa, quando sarebbe stato molto più semplice andare da un qualsiasi fabbro per farsi aprire il lucchetto…

Ammirevole, in ogni caso, è stata la discrezione dei Firefighters londinesi. Sembra che non vedessero l’ora di diffondere la divertente notizia ai quattro venti. Evidentemente, anche nella patria della riservatezza i tempi cambiano…

Ma, alla fine, tutto è bene quello che finisce bene.