Impressioni di settembre
Quante gocce di rugiada intorno a me
guardo il sole ma non c’é
dorme ancora la campagna forse no
é sveglia, mi guarda non so.
Già l’odore della terra odor di grano
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano
respiro la nebbia penso a te.
Quanto verde tutto intorno e ancor più in là
sembra quasi un mare d’erba
e leggero il mio pensiero corre e va
ho quasi paura che si perda.
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
faccio un passo lui mi vede é già fuggito
respiro la nebbia penso a te.
No! Cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di sè stesso
No! Cosa sono adesso non lo so
sono solo il suono del mio passo…..
E intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre, sarà!
Sabato, 22 Novembre 2008 a 01:18
Quando mi fermo qui posso prendere un post a caso e so di stare bene per qualche istante. Grazie.
Lunedì, 24 Novembre 2008 a 09:40
Grazie a te, Elena, sei molto gentile… mi dispiace di non avere il tempo, in questo ultimo periodo, di dedicarmi al mio blog. Putroppo la crisi ha colpito l’azienda per la quale lavoravo e ho dovuto rimettere in discussione le mie presunte certezze. Ma bisogna rimboccarsi le maniche. Per citare una “canzonetta” che mi fa versare fiumi di lacrime ogni volta che la sento: nessuna notte è infinita.
Un abbraccio