Controllo Fedeltà

Sistema di sicurezza o di controllo fedeltà remoto?

Guardate un po’ qui cosa vanno ad ‘inventare’: un bustier, peraltro brutto, con telecamere incorporate, posizionate all’altezza dei capezzoli, che riprendono le immagini e le inviano via internet ad una postazione di controllo.

Dei reggiseni con macchina fotografica incorporata se ne parlava già ai tempi della guerra fredda, ma con fini spionistici. Un oggetto come quello del video di Repubblica, che pure è proposto come un sistema di sicurezza, pare molto più un sistema di sorveglianza remoto. Come questo spy-phon.

Negli ultimi tempi pare che molti si siano sbizzarriti sul tema del controllo della propria partner.

Sia in maniera subdola, utilizzando i ben noti ed illegali cellulari spia.

Sia in maniera del tutto trasparente per mezzo di prodotti come i forget no me panties.

Venduti come la cintura di castità del futuro, tracciano la posizione di chi l’indossa, la temperatura ed il battito cardiaco. Così che, facendo sesso, o in situazioni di stress, si possa fare scattare un allarme. Completi di software per tracciare i movimenti di chi l’indossa e leggere a distanza la telemetria biomedica, sono la quintessenza del controllo pervasivo.

Sono anche economici: la singola mutanda costa solo 99$. Una bazzecola viste le funzionalità: la mia cintura di castità tradizionale costa molto di più.

A giudicare dalla pagina ‘press’ pare che la notizia abbia interessato molto i giornali. Anche su internet si trovano molti riferimenti, come in questa pagina sull’intimo divertente.

E’ ovvio che i forget no me panties sono una bufala. Come quella dei gatti bonsai. Anzi, mi meraviglia molto che ci siano cascati così in tanti.

Ma i cellulari-spia sono una realtà. Basta un ricerca su google per constatarlo direttamente.

Ragaaazziiiii…

Una Risposta a “Controllo Fedeltà”

  1. Che roba! A volte mi stupisco ancora di cosa possa inventare la mente umana.
    So.

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