L’attesa
Gli ultimi cinque giorni sono stati per me molto speciali. Mio marito è dovuto partire per lavoro e, per la prima volta, sono rimasta sigillata per tutto il tempo del suo viaggio.
Era da molto che aspettavo questo momento, ma il mio amore è sempre stato estremamente restio all’idea, nonostante questo sia l’uso della cintura di castità che l’immaginario collettivo suggerisca. Non per problemi di sicurezza: io ho ben due chiavi di emergenza ed una terza l’abbiamo affidata ad una delle nostre amiche. Ma per le varie complicazioni che, è facile intuire, l’uso continuativo della cintura pone. Mio marito è sempre stato fin troppo protettivo e non ha mai voluto, ad esempio, che andassi al lavoro indossando la cintura o che la portassi da sono sola fuori casa.
Io, invece, l’ho sempre ritenuta una occasione importante, un modo per sentirmi più sua, una esperienza eccitante da vivere. E poichè, come tutte le cose, si procede per gradi, ero sicura che prima o poi sarebbe accaduto.
E così è stato.
Complice la concomitanza di una serie di situazioni favorevoli, come la distanza dai miei giorni critici, un certo stato d’animo, una particolare condizione al lavoro, si è convinto ed è iniziata l’avventura.
Io ero molto eccitata all’idea. Lui, invece, abbastanza preoccupato e pieno di raccomandazioni. Voleva essere certo che mi sentissi libera di interrompere l’esperienza in ogni momento. Ma la mia determinazione era così forte che il tonfo del mio cuore è stato molto più forte del click che sottolineava l’inizio del periodo di ‘astinenza’.
Il momento del distacco è stato struggente. Mi ha portato nella mente e nel cuore le sensazioni di Leaving on a Jet Plane di John Denver. Ma, per fortuna, oggi ci sono i telefoni cellulari a colmare le distanze fra due amanti lontani. Non ci siamo mai sentiti con tanta frequenza e costanza, in comunicazioni che trasudavano di amore ed attenzione.
Ciò nonostante mi sono sentita sola, molto sola. Lo stato in cui ero funzionava da amplificatore di sensazioni. Ha accentuato notevolmente il senso di incompletezza che provo ogni volta che siamo lontani. Ogni istante, ogni fase del giorno pensavo al mio amore e la mia mente era focalizzata al momento in cui ci saremmo ricongiunti, di quando da due saremmo stati una cosa sola.
Le notti sono stati i momenti più difficili. Parlare a lungo al cellulare, passare dalla felicità di scambiarsi sensazioni e sentimenti, sia pure attraverso l’etere, alla relatà del ritrovarmi sola nel letto, con una paura ed un freddo immotivati. Mi sentivo vuota senza di te, amore.
Sono stati cinque giorni di attesa di te, del momento in cui un altro click avrebbe scatenato l’urlo di gioia del mio cuore che poteva ricongiungesi al tuo.
Ma ”L’attesa del piacere è essa stessa piacere…” (Gotthold Ephraim Lessing).
Martedì, 27 Maggio 2008 a 22:40
Il vostro…dev’essere un amore…meraviglioso…
Spero di trovare anch’io il mio.
So.
Martedì, 27 Maggio 2008 a 23:24
Si, stupendo…
Abbi fiducia, io l’ho trovato quando avevo perso ogni speranza.
Baci!
Mercoledì, 28 Maggio 2008 a 01:06
I’ve been through waits like that and release is wonderful. It’s just a pity that Google doesn’t do your Italian justice in English.
What is the longest you have been locked?
Alison
Mercoledì, 28 Maggio 2008 a 08:29
Alison dice:
Ho provato simili attese e il momento della liberazione è meraviglioso. E’ proprio un peccato che Google non renda giustizia al tuo Italiano traducendo in Inglese.
Quale è il tempo più lungo per cui sei rimasta sigillata?
Locked continously this one – 5 days: it has been the first time I had to cope with a unremovable belt. I have been locked much longer, but my husband usually remove the belt at least once a day.
Sigillata continuamente questa – 5 giorni: è stata la prima volta che ho dovuto fare i conti con una cintura che non avevo modo di togliere. Sono stata sigillata molto più a lungo, ma solitamente mio marito mi toglie la cintura almento una volta al giorno.
Thanks for the comment!
Martedì, 1 Luglio 2008 a 09:31
[...] mi sono ritrovata, di nuovo sola, a rivivere esperienze molto simili a quelle già descritte in L’attesa. Non voglio ripetermi, giusto sottolineare quanto sia bello questo momento per [...]