Donne di tutto il mondo, al governo!
Ne ho già parlato nel mio primo post.
Riprendo l’argomento leggendo questo articolo del ‘Guardian’ (per chi non conosce l’Inglese, la sua traduzione automatica).
Cito un passo significativo:
Quando Jacqui Smith, primo ministro dell’interno donna, ha fatto la sua prima dichiarazione alla Camera dei Comuni dopo il fallito attentato terroristico dello scorso anno, l’attenzione da parte dei media non era verso ciò che ha detto, ma per la quantità di pelle che mostrava (secondo molti, non troppa). Lo stesso fato subiva il Cancelliere di Stato Tedesco, Angela Merkel, questa settimana, indossando un abito da sera nero con una profonda scollatura all’inaugurazione della nuova Opera House di Oslo, guadagnando il titolo del Daily Mail: “Le armi di distrazione di massa della Merkel’.
Quando capirà il mondo che noi donne, oltre alla carrozzeria abbiamo anche un cervello. E pure che non funziona niente male?
L’unica consolazione: evidentemente noi italiane non siamo sole.