Fattore C

Pubblicato su Io, pensieri il Domenica, 29 Marzo 2009 da castavita

Ebbene si, questo è il post numero 100.

In numeri romani, C.

Non pensavo che sarei mai arrivata a questo punto, ma dopo 8267 ore dal mio primo intervento su questo URL, è scoccata l’ora del fatidico post numero 100.

Non sono una fanatica dei numeri o della numerologia, ma mi ogni tanto mi pongo domande destinate a non avere risposta. Perchè certi numeri hanno determinati significati? Perchè hanno relazioni così peculiari?

Essendo noi umani generalmente dotati di 10 dita, è del tutto logico che il nostro sistema di numerazione sia basato su questa cifra e non sul 7 o sul 15. Che 10 volte 10 sia un numero altrettanto importante è altrattanto ovvio. Che la logica ci abbia portato a dividere in centesimi scale e gradazioni ed attribuire a questo valore un significato particolare segue la stessa filosofia.

Ma la magìa dei numeri – come il fatto che 100 corrisponda alla somma dei primi nove numeri primi, di altri due numeri primi (il 47 ed il 53) o alla somma dei cubi dei primi quattro interi (1+9+27+64) – mi ha sempre fatto riflettere. E’ solo casualità? C’è qualcosa che va oltre?

Ma è domenica, un giorno di svago. Lasciamo i pensieri al domani.

Amarsi un po’

Pubblicato su Io il Lunedì, 23 Marzo 2009 da castavita
Amarsi un po'
è un po' fiorire
aiuta sai
a non morire.
(Mogol/Battisti)

In effetti è vero. Sto venendo fuori da un periodo di quelli da dimenticare. Ora ho recuperato un po’ di pace, un lavoro – ancorchè precario – che mi tiene occupata. Per fortuna l’amore di mio marito mi ha sempre sostenuta, ed ora ho le forze per volermi un briciolo di bene in più.

Incrocio le dita.

Buone Feste

Pubblicato su Io il Mercoledì, 24 Dicembre 2008 da castavita

Quest’anno il natale mi suona diverso… ma certamente mio spirito non è dei migliori.

Un sentito augurio da parte mia di serenità e tranquillità. Merce rara, di questi tempi, in una nazione che faccio sempre più fatica a comprendere.

Impressioni di settembre

Pubblicato su Io il Mercoledì, 3 Settembre 2008 da castavita

Quante gocce di rugiada intorno a me
guardo il sole ma non c’é
dorme ancora la campagna forse no
é sveglia, mi guarda non so.

Già l’odore della terra odor di grano
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano
respiro la nebbia penso a te.

Quanto verde tutto intorno e ancor più in là
sembra quasi un mare d’erba
e leggero il mio pensiero corre e va
ho quasi paura che si perda.

Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
faccio un passo lui mi vede é già fuggito
respiro la nebbia penso a te.

No! Cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di sè stesso
No! Cosa sono adesso non lo so
sono solo il suono del mio passo…..

E intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre, sarà!